NEL 2023 ABBIAMO FESTEGGIATO 40 ANNI

Quando si racconta una storia, si è soliti partire da quel che si è fatto, le imprese e i traguardi raggiunti, ma in questo racconto vorrei partire da altro. Vorrei partire narrando la storia delle persone che lo formano.

Attualmente siamo il gruppo lombardo con più titolati nel suo organico. I nostri punti di forza? Lo spirito d’amicizia e il rispetto reciproco.

Il nostro gruppo nasce nell’ormai lontano 1983 da un’idea di Paolo Amedeo, Enza Aldrighetti e Roberto Piatti chiamato “il Press” (Presidente). Ma è stato soprattutto grazie alla determinazione, il lavoro e la passione del Press che, anno dopo anno, il Gruppo Grotte Gallarate è diventato quello che oggi può vantare di essere: un gruppo coeso, composto da numerose persone appassionate e competenti, una grande famiglia riunita attorno alla passione per la libertà.

L’ossatura del gruppo arriva poco dopo con Marco Venegoni, Antonio Moroni e Riccardo Sainaghi: gli “storici” e attuali pilastri del Gruppo. Divenuti Istruttori, hanno insegnato e formato didatticamente le nuove leve. Dal lontano 1983 ad oggi, dicembre 2023, sono 35 i corsi di introduzione da loro svolti. Riccardo, nel mentre, è divenuto Istruttore Nazionale di Speleologia e, in seguito Istruttore di torrentismo iniziando il Gruppo a questa nuova esperienza. Antonio è divenuto presidente della nostra sezione CAI per 2 mandati e ne è attualmente il Vice. Marco, invece, è stato motore e principale trascinatore di gran parte delle iniziative svolte negli anni dal gruppo.

Tante sono poi le persone che hanno dato molto al gruppo lasciando in esso un segno indelebile ma che poi, per motivi di famiglia, lavoro ed altro si sono persi: Pisoni Piero grande amico ed esperto di minerali, che ha introdotto il gruppo nel mondo delle cavità artificiali ed ha anche dato inizio al torrentismo.

Fanchini Gabriele, “Il Lele”, diventato istruttore sezionale di Speleologia e Torrentismo.

Faccio Andrea, Sozzi Samuele ed Alice Crespi anch’essi divenuti istruttori Sezionali ma che poi per un trasferimento legato al lavoro hanno dovuto salutarci. Tutte persone che hanno in qualche modo lasciato una traccia.

Sono altrettanto numerose le persone che, entrate nel gruppo, lo hanno cambiato e continuano ad essere un motore propositivo, dinamico e fondamentale come: Grassili Serena che ormai, oggi, può essere intesa come uno dei pilastri del Gruppo che, cresciuta e diventata Istruttrice di torrentismo è stata capace di creare, insieme alla sorella Grassilli Elisa e al marito, Casara Giampaolo, un vero e proprio Gruppo che collabora e si muove in parallelo al gruppo speleo.

Per quanto riguarda l’aspetto più Speleologico, non possiamo non parlare di Mazzucchelli Cristian e Tamolli Elena fondatori del “sottogruppo” UNEX PROJECT, gruppo di ricerca interessato e specializzato nelle cavità artificiali.

Palazzolo Luca che rappresenta la “nuova leva”. Attualmente istruttore sezionale e componente del Soccorso Alpino Speleologico ma ci aspettiamo il suo passaggio ad istruttore. Nonostante l’atteso passaggio non è ancora ufficiale, le competenze possedute in ambito fisico hanno permesso a Luca, già nel 2016 di tenere, come docente, il Corso Nazionale Tecniche di Analisi geofisiche e chimiche.

Ci sono poi i sezionali Nardin Luca, Martinelli Andrea, Ulivi Marco, Brignoli Eleonora, tutti validi membri che stanno contribuendo alla crescita del gruppo come la neo Geologa Gelmo Elisabetta che ha effettuato la sua tesi di laurea sullo studio sedimentologico e geochimico di speleotemi e acque meteoriche nelle nostre grotte del Varesotto.

La storia del nostro gruppo è fatta da nomi che han raggiunto titoli e ruoli importanti come da nomi che, nonostante non abbiamo ricevuto alcun riconoscimento, son stati e, in tanti casi, sono tutt’ora, amici preziosi, o compagni di vita.  Non possiamo, in questo senso, non ricordare Pellizzaro Daniele, Scapin Danilo, Alex Briatico, Oliva Renato e Giulio, Miglierina Luca solo per citarne alcuni.

La storia del nostro gruppo è fatta dall’insieme delle nostre storie personali. È fatto dai nostri incontri al CAI e in vacanza. È fatto di tutte le mangiate assieme, dei momenti che ricorderemo e di quelli che dimenticheremo ma che rimarranno, sempre, nella storia di questo gruppo.

Un Gruppo che ha la sua forza nella sua unione e coesione e, fino a che riuscirà a mantenersi attivo e giovanile, sarà sempre una fonte di sostegno, una famiglia.

Cogliendo l’occasione del 40esimo anniversario, ringrazio tutti i nomi citati e non che in questi anni hanno dato forma alla nostra famiglia.