Il Gruppo Speleologico di Gallarate è attivo dal 1983 e fa parte della Federazione Speleologica Lombarda.

Grotta XXV Aprile – Storia

a Grotta XXV Aprile, è una grotta nota da decenni.
Avente a suo tempo uno sviluppo planimetrico di circa 67m. ed una profondità di 17,5 m, la cavità era ed è tutt’oggi interessata da una notevole circolazione d’aria che lasciava presupporre collegamenti con sistemi ipogei più ampi.
Numerosi infatti, sono stati i tentativi di scavo alle strettoie di fondo senza esiti positivi, da parte di vari gruppi grotte del territorio.
Studi più approfonditi effettuati da G. Rivolta (G.G.CAI Carnago), nel febbraio del 1993, mettevano in evidenza che provenivano flussi d’aria da una frana in risalita nelle immediate vicinanze all’ingresso. Tale circostanza, lasciava presupporre un ulteriore ingresso. Dopo alcuni giorni però, il medesimo vi ritornava con altri colleghi e smossi alcuni sassi, una breve galleria sprofondava con un pozzo da 25m..
Successive esplorazioni effettuate con i gruppi aderenti alla F.S.V, portarono alla luce nuove gallerie ampliando lo sviluppo planimetrico a circa 600 metri con una profondità di
–90m. e alcune risalite ad un +10m. rispetto all’ingresso.
Nuovi studi sulla circolazione d’aria e da test effettuati tramite traccianti aeriformi, evidenziano connessioni con le recenti nuove gallerie di collegamento tra la Grotta Schiaparelli e Via col Vento.
Attualmente, il Gruppo Grotte CAI Carnago è “l’attivo” ai lavori.