Il Gruppo Speleologico di Gallarate è attivo dal 1983 e fa parte della Federazione Speleologica Lombarda.

Storia del gruppo

1982 Presso la nostra sede, viene organizzata dal Gruppo Grotte C.A.I. Carnago una serata dedicata al mondo sotterraneo attraverso la proiezione di diapositive.
Al termine della proiezione, il relatore invita i presenti ad un’escursione in una grotta della nostra provincia onde poter provare l’emozione di un uscita speleologica.

1983 Tra i partecipanti all’escursione in grotta era presente Roberto Piatti che entusiasta per l’esperienza vissuta, nella primavera successiva, decide di iscriversi al corso di introduzione alla speleologia organizzato dal Gruppo Grotte C.A.I. “I Tassi” di Cassano d’Adda. Durante il corso vengono apprese le tecniche di base necessarie per poter affrontare il mondo speleologico e frequentando gli speleologi, la svolta.
E’ infatti Roberto Piatti, che assieme a Paolo Amedeo, (in quell’anno Istruttore Nazionale di Speleologia C.A.I.) e la moglie Enza, fonda il Gruppo Grotte C.A.I. di Gallarate che entra a far parte subito della Federazione Speleologica Varesina (F.S.V.), istituita nel 1981 con finalità di studio, ricerca e cultura, nonché di gestire pubblicamente il catasto delle grotte della provincia di Varese.

1984 / 1988 Inizia l’attività del gruppo, che attraverso il contributo della sezione acquista il materiale necessario e negli anni a seguire incomincia così una vasta campagna di catalogazione e studio di cavità note e di ricerca di nuove sia in ambito locale che in Sardegna, con il Gruppo Grotte C.A.I. di Dorgali (NU).

1989 Il gruppo collabora alla bonifica dei corsi d’acqua presenti nella grotta denominata “Pozzo di Cima Paradiso”, sul Monte Campo dei Fiori, inquinati da idrocarburi.

1991 e negli anni a venire si ripetono regolarmente in collaborazione dei gruppi Federati corsi di introduzione alla speleologia.
Il Gruppo Grotte C.A.I. Gallarate grazie a questi acquisisce iscritti e sempre più un “cuore”.

1992 La speleologia non è solo sport e avventura, ma riveste anche un’importanza sociale. Sin dalla nascita e sempre più crescente negli anni, compito fondamentale del Gruppo è stato la pubblicità di questa attività. Infatti, partecipa e organizza numerose manifestazioni con proiezioni di immagini, stand e con dimostrazioni pratiche, ove possibile, di discesa e risalita su corda.
Durante l’estate, a seguito dell’esondazione del Torrente Rile, su richiesta del Comune di Cassano Magnano (VA), svolge rilievi fotografici, topografici e strutturali relativi al tratto reso ipogeo del corso d’acqua.

1993 Un occhio di riguardo è rivolto anche al mondo scolastico ove il Gruppo è presente organizzando sia lezioni teorico – divulgative che escursioni guidate. Il primo decennio di attività del gruppo, è stato coronato dalla scoperta della Grotta G.V. Schiaparelli sul Monte Campo dei Fiori. Scoperta una fenditura soffiante nel 1991, è nel 93 che a seguito di lavori di allargamento la grotta raggiunge la profondità di -470 metri. Oltre a questa, anche nelle già note Grotta Bifora e XXV Aprile, sono state scoperte delle nuove prosecuzioni.

1994 Il Gruppo, grazie ai corsi di introduzione alla speleologia che ogni anno vengono effettuati acquista sempre più personale. Moroni Antonio e Venegoni Marco, partecipano al Corso Nazionale di Perfezionamento tecnico con l’intenzione poi di proseguire per il titolo di Istruttore. Nella grotta G.V. Schiaparelli viene oltrepassata la frana terminale raggiungendo la massima profondità di -640 metri. La grotta G.V. Schiaparelli è la più importante e profonda cavità della provincia di Varese. Vengono effettuate ricerche speleologiche in Sardegna. Attività extra: nel marchigiano.

PerfezionamentoTecnico1994
1995 In collaborazione con il CAI di Carnago, viene effettuato un Corso di rilievo topografico. Vengono svolte attività speleologiche in Sardegna, in Umbria e nelle zone di Trieste e Slovenia.

1996 Moroni Antonio e Venegoni Marco partecipano entrambi a Costacciaro (PG) sia al corso propedeutico che agli esami per Istruttori con esito positivo e accedendo quindi al titolo di Istruttore.
In Schiaparelli vengono effettuate alcune esplorazioni al fondo ma non si riesce a superare la frana di -640. Attività extra nel Bolognese, in Sardegna e in Liguria. Pietra di Bismantova (RE)

1997 Viene organizzato il 7° e 8° corso di introduzione alla speleologia nonché i primi ad essere interamente organizzati e diretti dai 2 istruttori del nostro gruppo. Il 7° corso è stato tenuto ai componenti della Protezione Civile di Gallarate. Attività extra: nei gessi emiliani. Viene realizzato il sito internet del Gruppo all’indirizzo http://www.betanet.it/speleo divenuto nel 2003 http://www.gruppogrottegallarate.it

1998 Tra i corsisti del precedente anno si sono distinti Pisoni Piero e Grignani Emilio che una volta integrati nel gruppo e forti della loro esperienza in cavità artificiali, hanno “contagiato” il gruppo anche a questa attività.
Sainaghi Riccardo partecipa al Corso nazionale di Perfezionamento Tecnico a Putignano (BA). Presso il centro CAVES di Pogliana (VA) viene organizzato il Corso nazionale di Meteorologia Ipogea. Attività extra in Sardegna e in Valle D’Aosta. Perfezionamento Tecnico in Puglia

1999 Viene svolto un Corso di Introduzione alla Speleologia alla Protezione Civile Nucleo sommozzatori di Milano.
Anche Sainaghi Riccardo accede al titolo di Istruttore superando gli esami. Il gruppo intraprende anche l’attività di torrentismo. I tre istruttori e un altro socio frequentano il Corso Nazionale di Biospeleologia.
Attività extra in Sardegna, in Valtellina e attività di torrentismo in Valle D’Aosta.

2000 In Schiaparelli viene intrapreso un lavoro di rifacimento del rilievo topografico nelle zone intermedie comprese tra i -450 e -250 metri.
Attività extra in Sardegna, in Valtellina e torrentismo in Val Grande (Verbania).

2001 Durante i primi mesi dell’anno 2001 abbiamo svolto approfonditi studi eolici con l’ausilio di anemometri posti all’ingresso delle cavità, permettendoci di stabilire delle connessioni esistenti tra vari sistemi ipogei, Ancora lavori in profondità presso la grotta Schiaparelli, hanno portato alla luce nuove gallerie situate ad una profondità compresa tra i -250/450m di dislivello dall’ingresso. L’attività divulgativa e didattica quest’anno è stata svolta in collaborazione con le Sezioni C.A.I. di Casorate , Villadossola , Varallo , Pinerolo , Abbiategrasso e il gruppo Scout di Gallarate i quali hanno partecipato con numerosi adepti alle visite guidate presso la Grotta del Frassino e/o le miniere della Val Cololden presso il gruppo delle Grigne. Inoltre , sempre nell’ambito di tale attività , segnaliamo la partecipazione alla manifestazione le Piazze in Fiera in collaborazione con la scuola di alpinismo Colibrì. Il corso di Introduzione alla speleologia, contrariamente agli altri anni, quest’anno è stato svolto presso il CAI di Castellanza (VA). Due degli istruttori del Gruppo hanno partecipato con profitto ai corsi nazionali di aggiornamento svoltisi rispettivamente a Bassano del Grappa e presso il centro C.A.V.E.S. di Bisuschio nel quale figuravamo anche tra gli organizzatori. Durante il periodo estivo alcuni componenti del Gruppo hanno approfondito la pratica del torrentismo. Attività extra in Sardegna e nel complesso marchigiano di Frasassi dove in Quest’ultimo, l’escursione è stata effettuata dalla maggior parte dei componenti del Gruppo.
2002 Le cavità del Varesotto, sono state oggetto di gran parte dell’attività esplorativa in grotta: ed in particolare, alla ormai nota grotta Schiaparelli sono stati dedicati i maggiori lavori.
Sono state svolte infatti numerose uscite dedicate al rifacimento del rilievo topografico inserendo numerosi dettagli.
Buona parte del lavoro svolto è stato poi anche pubblicato sul nostro sito internet
Durante l’anno siamo stati fortemente presenti con attività didattica.
E’ stato svolto presso il centro CAVES di Pogliana un Corso di Introduzione alla Speleologia Giovanile con ben 16 partecipanti in aggiunta al consueto Corso di Introduzione alla Speleologia tenuto in collaborazione con il CAI di Castellanza. Qui gli allievi sono stati 8.
Escursioni didattiche sia in grotta che in ambienti carsici esterni sono state svolte sia in collaborazione con altri gruppi CAI (CAI di Casorate e Abbiategrasso) che con privati.
Sempre presso il centro CAVES è stata svolta dal Ns gruppo in occasione della giornata Open Caves una mostra mineraria a cura del nostro Piero Pisoni esperto appassionato in materia.
Presso i gessi romagnoli è stato svolto da un Ns. istruttore un corso nazionale di aggiornamento.
Presso la Villa Buttafava di Cassano Magnago sono stati compiute esplorazioni urbane presso i cantinati sotterranei e l’esplorazione di un pozzo artesiano.
Torrentismo e parecchio Trekking è stato svolto presso le Alpi Apuane e in Val Grande
In occasione di una gita di gruppo abbiamo provato anche l’esperienza del rafting

2003 Nei primi mesi dell’anno, lavori di disostruzione al fondo presso la Grotta Shanghai hanno portato alla luce nuove gallerie ampliando ed approfondendo il suo sviluppo.
I maggiori lavori di attività esplorativa sono stati dedicati all’ Abisso G.V. Schiaparelli e buona parte del lavoro svolto (idem per la Grotta Shanghai) è stato poi anche pubblicato sul nostro sito internet che con quest’anno ha preso una nuova veste grafica oltre ad essere stato aggiornato.
Visite escursionistiche ed esplorative sono state svolte anche in cavità artificiali tra cui: Miniera Cavallizza e di Brosso.
Come gli scorsi anni numerose uscite sono state dedicate all’attività didattica accompagnando associazioni CAI, gruppi di protezione civile, gruppi escursionistici e privati in grotta.
Durante l’anno non sono mancati i consueti corsi:
Corso Nazionale (di Aggiornamento x istruttori) di Nozioni di Primo soccorso in Grotta, hanno visto partecipare presso il Centro Caves di Pogliana (VA) due Ns. istruttori da allievi.
Corso Nazionale (di Aggiornamento x istruttori) di Topografia e Rilievo svolto presso il Centro Caves, dove un ns. istruttore vi ha partecipato come docente relatore.
Corso di Introduzione alla Speleologia organizzato dalla ns. sez. CAI Gallarate in collaborazione con la sez. CAI di Castellanza ha visto partecipare 5 allievi.
Durante il periodo estivo è stata effettuata la salita alla cima Breithorn del M.te Rosa.
Attività di Trekking e Torrentismo in Francia dove è stato realizzato un reportage filmato

2004 Serate introduttive al mondo sotterraneo attraverso reportage filmati audiovisivi e diapositive, nonché uscite pratiche sul campo. Queste sono state le principali attività che hanno caratterizzato il primo quadrimestre dell’anno 2004. Nel mese di Aprile e Maggio è stato svolto un Corso di Tecnica e dei materiali di progressione su corda al gruppo di Protezione Civile di Busto Arsizio. Nel secondo quadrimestre hanno invece fatto più da “padrone” le numerose uscite escursionistiche montane in località carsiche (Trekking con brevi escursioni alle cavità presenti) e l’attività del torrentismo (Francia, Liguria, Piemonte). Nuove punte esplorative al fondo della nota grotta Schiaparelli confermano le direzioni e le vicinanza della Grotta Marelli. Nell’ultimo quadrimestre invece, collaborazioni con il CAI Varallo in varie escursioni didattiche e introduttive al mondo speleologico partecipando come istruttori e aiuto istruttori docenti. Durante l’intero anno l’ordinaria attività di esplorazioni, topografia, rilievo e ricerca soprattutto nelle ns. cavità del varesotto. Nel dicembre 2004, nuove importantissime scoperte nella Grotta Schiaparelli da parte del Gruppo Speleoclub Valceresio (CAI Gavirate) e Gruppo Grotte CAI Varese al quale poi ci siamo aggregati con disponibilità e collaborazione.

2005 A seguito della recentissima scoperta della congiunzione della Grotta Schiaparelli con la Grotta Via col Vento, avvenuta alla fine del 2004 sul massiccio di Campo dei Fiori VA, i primi mesi dell’anno 2005, sono stati dedicati ad una intensiva ricerca congiunta avvenuta con la collaborazione dei rimanenti gruppi grotte Federati (F.S.V.) e il Gruppo Grotte CAI Varese. Suddivisi in più squadre, il ns. gruppo si è dedicato in particolar modo al rilevamento topografico e all’esplorazione di un ramo risalente che collega (per certo da prove con traccianti) la Grotta Schiaparelli con la grotta di Cima Paradiso. Pur riuscendo ad esplorare metri di nuove gallerie, una pericolosa frana a soffitto ci ha impedito la prosecuzione e la morfologia caotica nel Salone terminale nella grotta di Cima Paradiso non hanno portato durante l’anno la notizia dell’avvenuta scoperta di congiunzione. Durante l’anno il gruppo ha avuto modo di organizzare 2 corsi di Introduzione alla Speleologia, uno nel mese di Maggio (5 allievi) e l’altro a Ottobre (4 allievi). Tutti e tre i ns. istruttori, durante l’anno 2005, hanno partecipato ad un corso nazionale di aggiornamento. Va segnalato l’impegno svolto quest’anno dall’istruttore Sainaghi che si è distinto per aver partecipato come Istruttore docente al Corso Nazionale di Perfezionamento Tecnico svolto in Sicilia, ad aver collaborato a 2 corsi di introduzione sezionali organizzati uno dal CAI di Varallo ed uno dal G. Speleologico Prealpino, e ad aver partecipato inoltre a 2 spedizioni; una di carattere turistica nel complesso del Corchia ed una esplorativa svolta in Sicilia. Anche un allievo del Ns. corso svoltosi a Maggio, nell’ottobre 2005 si è reso partecipe come AIS docente ad un corso di Introduzione alla Speleologia effettuato dal CAI di Rovereto, allargando così interscambi culturali con altri gruppi. Parecchie anche quest’anno sono state le escursioni didattiche in grotta che hanno coinvolto ben 165 principianti interessati, di cui 100 minorenni. Alcune di queste uscite, sono state svolte in collaborazione con il CAI di Castellanza, Boffalora, e Abbiategrasso. Presso queste ultime sezioni CAI (Boffalora e Abbiategrasso) sono state effettuate delle serate dedicate al mondo sotterraneo con proiezione di audiovisivi e filmati. In occasione dell’incontro internazionale svoltosi in Valle Imagna, il Ns. gruppo ed in particolare l’istruttore Sainaghi , con la collaborazione dei Gruppi Federati e il Gruppo Grotte CAI di Varese, ha realizzato dei documentari filmati nonché contribuito alla pubblicazione del nuovo libro “LOMBARDIA DENTRO- Vol. I” a cura di Alberto Buzio & Massimo Pozzo – AA.VV., nel quale sono documentate tutte le recenti esplorazioni avvenute sul M.te Campo dei Fiori.

Corso Introduzione alla Speleologia 2005

2006 L’anno è iniziato con un Campo Speleologico in Sicilia dal 31-12-05 al 09-01-06 esplorazioni, topografie, reportage filmati e ricerca sul territorio Siciliano. Nell’inesauribile Grotta Schiaparelli sono venute alla luce ancora nuove gallerie. Risalito un camino sopra alla frana di -450 un ampia sala prosegue con una grossa galleria in interstrato per poi sprofondare ed intercettare un ramo attivo. Una serie di piccole balze intervallate da bellissime pozze proseguono fino ad esaurirsi e terminare con un sifone. Al Pozzo Nerone, situato a –600 sono state dedicate alcune uscite con l’intento di risalirlo per verificarne una possibile prosecuzione. Presso la grotta di Cima Paradiso, lavori di disostruzione con la speranza di riuscirla a collegare con la Grotta Schiaparelli, hanno permesso di creare un anello tra la Sala degli Angeli ed un ramo parallelo.

Corsi, scuola e didattica

Come da ormai parecchi anni, numerose uscite a scopo didattico sono state organizzate dal ns. gruppo, di cui alcune con la collaborazione di altre associazioni CAI (Abbiategrasso, Boffalora, Gorla Minore, Trento, Varallo).
Durante l’anno il gruppo ha avuto modo di organizzare un corso di Introduzione alla Speleologia, svolto presso la sezione CAI di Gorla Minore.
Tra i vari corsi organizzati dalla Scuola Nazionale di Speleologia, alcuni componenti del Ns. gruppo vi hanno partecipato, e nello specifico: Ferrario F., ha partecipato al Corso Nazionale di Meteorologia Ipogea, Pagani A. e Sainaghi R. al Corso Nazionale di Torrentismo svoltosi in Spagna e ad un raduno svoltosi in Liguria e Francia, Sbrocchi E. al corso di Introduzione alla Speleologia Organizzato dal Gruppo Grotte CAI Rovereto in qualità di aiuto istruttore e Venegoni M. al Corso Nazionale di Responsabilità Giuridica dell’Istruttore.
Durante l’anno si è avuto modo di organizzare interscambi con altri Gruppi Grotte invitando e viceversa partecipando a varie uscite in grotta sul territorio italiano.
Abbiamo avuto modo così facendo di vedere alcune grotte nella zona di Frasassi, l’Abisso Lamar e altre grotte situate sempre nella zona del Trentino e nel Vicentino.
Durante l’estate, nel periodo di ferie, è stato praticato trekking in quota, zona Cortina D’Ampezzo, visitando le gallerie presenti della 1° guerra mondiale e i vari fenomeni carsici del territorio.
In Aprile, Sainaghi R. ha partecipato alla manifestazione di Spleleocontest Corchia 2006: un concorso di filmati e fotografia in grotta
Nel mese di novembre, abbiamo partecipato alla manifestazione speleologica Casola 2006.

CORSO SPELEO 2006

2007 Gennaio 2007; intrapresi lavori di scavo presso le cavità Giurati e Bus del Fantasma, lavori che si sono protratti in più interventi avvenuti durante l’intero anno.
Nella Giurati, il lavoro consiste nello svuotamento di una galleria completamente invasa da detriti argillosi, situazione diversa per il Bus del Fantasma dove gli scavi avvenuti sono situati in fessure più strette e perlopiù invase da massi, ciottolate e roccia viva.
In entrambe le grotte attualmente gli esiti sono negativi.
Lavori di scavo e studio attraverso ausilio di apparecchiature ARVA e ricetrasmittenti sono state condotte con l’intento di collegare la nota grotta Schiaparelli con la grotta di Cima Paradiso ma anche questo lavoro è stato avaro e per il momento niente da fare.
Riarmata la progressione dall’ingresso fino alla sala del Ciclope della Grotta Marelli posizionando piastrine in acciaio fisse che agevolano notevolmente tutti coloro che intendono farci visita.
Come tutti gli anni non sono venute a mancare escursioni didattiche in grotta e collaborazioni con altri gruppi CAI della zona, dove abbiamo avuto circa 130 principianti per la maggior parte bambini.
Nel mese di Ottobre il ns. gruppo ha partecipato, assieme alle altre associazioni della ns. sezione CAI di Gallarate, alla fiera del Libro con uno stand.
Riassumendo invece l’attività legata alla Scuola di Speleologia; nel mese di febbraio, alcuni membri del ns. gruppo, hanno partecipato al Corso Regionale Lombardo sull’utilizzo del G.P.S. , elaborazione e restituzione grafica 2D e 3D. svoltosi presso il Centro CAVES di Pogliana di Bisuschio VA.
A Maggio è stato svolto il XX Corso di Introduzione alla Speleologia con 4 allievi e a Ottobre, ne è stato organizzato un altro sempre con 4 partecipanti.
Durante lo svolgimento del corso di Maggio, è stata inserita per la prima volta durante un corso un esercitazione in forra, esercitazione che è stata molto gradita dove è stato realizzato anche un documentario filmato. I neo corsisti si sono resi partecipi poi in altre esercitazioni in forra organizzate nell’arco dell’anno.
Nel corso di ottobre, ormai troppo avanti con la stagione per ripetere una giornata in forra, è stata organizzata invece un escursione in una cavità della Liguria con la collaborazione del Gruppo Grotte CAI Varallo.
A Dicembre, abbiamo fatto visita escursionista in Trentino alla grotta del Calgeron, grotta parzialmente allagata dove abbiamo dovuto usare muta subacquea e canotto.

L’istruttore Sainaghi ha contribuito alla realizzazione del documentario “Ingesso Fornitori (Altipiani del Tivano)” e anche a quello del corso nazionale di canyoning svoltosi in Slovenia, documentario che è stato poi donato alla Scuola per la divulgazione di questa disciplina.
Sempre nel campo dell’attività del torrentismo, Sainaghi ha partecipato anche a “Teva Extrime Triglav 2007” e al raduno AIC svoltosi a Biasca (Svizzera)
A fine anno è stato svolto da due ns. istruttori il Corso Nazionale di Processi speleogenetici e carsismo valido come aggiornamento per istruttore.

Corso Introduzione alla Speleologia 2007

2008 La collaborazione e i buoni rapporti che si sono instaurati con gli altri gruppi locali, hanno permesso di poter organizzare un corso nazionale di speleologia, infatti nell’assemblea nazionale di speleologia avvenuta a L’Aquila a fine anno 2007 è stato approvato e deliberato l’organizzazione del Corso Nazionale di Perfezionamento tecnico.
Il corso della durata di 7 giorni, è stato organizzato dalla rappresentanza di ben 6 gruppi grotte (in ns. Gruppo Grotte CAI Gallarate, il gruppo Grotte CAI Varese, CAI Saronno, CAI Gavirate, CAI Laveno e CAI Gorla minore).
A inizio anno, abbiamo istituito quindi un gruppo di Lavoro per la preparazione e la ricerca di una struttura idonea a ospitare per una intera settimana una ventina circa di allievi ed essa è stata poi individuata presso il centro CAVES di Pogliana di Bisuschio.
Per apprendere le manovre e le tecniche, abbiamo usato come palestra di roccia, la palestra di Cunardo e del M.te Orsa e scelto una serie di grotte tutte situate sul M.te di Campo dei Fiori tranne la grotta Fornitori situata al Pian del Tivano.
A tal riguardo, abbiamo dedicato numerosi week-end per lavori di allargamento e scavi atti a migliorare i passaggi per renderli agibili e soprattutto in sicurezza.
Il Perfezionamento Tecnico, svoltosi a fine luglio inizio agosto, è stato patrocinato dalla provincia di Varese, dal Parco Campo Dei Fiori e sponsorizzato dalla ditta Heco Italia e Cesare Raumer. Il corso ha visto la partecipazione di 29 allievi, 16 Istruttori docenti rappresentanti di quasi l’intera Italia (mancavano solamente poche regioni del sud) piu’ una 15 di persone che a ruota si sono impegnati nella preparazione del vitto, movimentando ogni giorno 50 persone circa.
Il corso è stato svolto regolarmente, non ha avuto problemi o incidenti e ha ottenuto tanti meriti e riconoscimenti sopratutto nell’ambito della cucina dove i ragazzi che si sono impegnati sono stati veramente dei grandi.
A tutt’oggi, a distanza di mesi dalla fine del corso, gli allievi che hanno partecipato, ci interpellano e comunque, hanno mantenuto i contatti, segno che si è instaurato in loro un buon rapporto nei nostri confronti.

Oltre al Corso di Perfezionamento Tecnico, c’è da segnalare a Giugno, lo svolgimento del 1° corso di introduzione al torrentismo che ha riscosso notevole interesse ed ha visto partecipare ben 14 allievi. Tre lezioni pratiche di questa disciplina sono state svolte in forra, una poco oltre il confine in territorio francese, in Liguria e sul Comasco.

Nel mese di Agosto, Riccardo Sainaghi ha frequentato e superato gli esami in Sicilia per il titolo di istruttore Nazionale di Speleologia.
A ottobre, abbiamo invece svolto un corso di approfondimento e specializzazione ai materiali e alle tecniche di progressione su corda al Gruppo della Protezione Civile di Busto Arsizio.
Durante l’intero anno, non sono venute a mancare escursioni didattiche guidate in grotta con principianti e bambini iscritti a corsi di Alpinismo Giovanile del CAI di Casorate, Abbiategrasso, Vigevano e Varallo

Corso Speleo 2008

2009 Due i corsi organizzati in questo anno, uno nel mese di giugno, Corso di Introduzione al torrentismo con 9 allievi e il corso di introduzione alla speleologia nel mese di ottobre con 2 allievi.
Nell’arco dell’intero anno 2009 molte escursioni in grotta sono state destinate nell’accompagnare principianti. Circa un centinaio le persone interessate, collaborando spesso con altre associazioni locali tra cui gli amici dell’ alpinismo giovanile di Abbiategrasso e Casorate ormai ns. “clienti” affezionati.
La maggior parte di queste escursioni sono state condotte presso la Grotta del Frassino, grotta situata sul M.te di Campo dei Fiori (VA), e le miniere di Brosso a Ivrea.
Quest’anno abbiamo organizzato anche una gita sociale con la ns. sezione CAI presso la grotta Buso della Rana a Vicenza con 41 partecipanti.
Sempre in campo didattico, da segnalare ci sono alcune collaborazioni da parte dei Ns. Istruttori in alcuni Corsi di Introduzione alla Speleologia svolti da altri Gruppi Grotte locali sia a livello pratico che teorico, e alcune serate tematiche organizzate presso la sede della Protezione Civile di Magnago.
In campo esplorativo, il grosso dei lavori è stato concentrato presso la grotta di Cima Paradiso nell’intento di poterla congiungere con il complesso Schiaparelli Via col Vento.
Sapendo per certo della congiunzione, manca però di trovare la strada giusta occlusa da un enorme frana.
Durante gli scavi, abbiamo aperto ed esplorato una nuova sala (Sala dei Demoni) credendo e illudendoci che la grotta poi continuasse. La sorpresa è stata però amara e la congiunzione ad oggi non è ancora avvenuta.
Naturalmente sarà una speranza e obbiettivo primario per il 2010.
A gennaio 2009 Sainaghi Riccardo è diventato operativo con il titolo di Istruttore Nazionale di Speleologia e durante l’anno ha frequentato e ottenuto anche la qualifica C.A.I. nella specializzazione nel torrentismo.
Gli ottimi rapporti con i gruppi grotte locali offrono possibilità di collaborazioni ed escursioni in grotta congiunte.
Adunanza speleo è ormai una realtà, i gruppi che ne fanno parte sono :G.G.CAI. Gallarate, G.G.CAI. Carnago, Speleo Club Valceresio CAI. Gavirate, G.G.CAI. Varese, G.G.CAI SSI Saronno, G.G.CAI Laveno, e G.G.CAI Gorla Minore. Da circa tre anni ad oggi, periodicamente ogni 2 mesi viene organizzato un incontro dove ci si scambia idee ed opinioni. Ultimamente ogni gruppo ha eletto un proprio rappresentate ed è stato formato un gruppo lavoro per coordinare i lavori e i contatti sul territorio con il Parco di Campo dei Fiori.

CorsoIntroduzionealTorrenti

2010 La collaborazione con gli altri gruppi grotte locali ha fatto si che l’anno trascorso sia stato ricco di iniziative che hanno coinvolto anche istituzioni locali.
A tal proposito va sottolineato che ad inizio anno ha avuto luogo per la prima volta presso la sede del Parco di Campo dei Fiori la ns. consueta riunione denominata Adunanza Speleo nella quale si è instaurando un rapporto più concreto con il Parco: con l’appoggio del Parco è’ stata organizzata infatti una giornata ecologica, completamente gestita dai gruppi grotte aderenti ad Adunanza Speleo, durante al quale è stata ripulita dai rifiuti una porzione della Valle della Stretta ove è ubicato l’ingresso della Grotta del Frassino sul M.te di Campo dei Fiori.
Anche a livello regionale, il ns. Gruppo che fa parte della Federazione Speleologica Lombarda (FSLo), ha collaborato sempre con i gruppi di adunanza al Progetto Olona, lavoro che ci è stato commissionato dalla regione Lombardia e che consiste nel catalogare e mappare gli acquiferi carsici, annotando e posizionando sulla cartina tutte le cavità situate nella valle dell’Olona.
Nel mese di Giugno, abbiamo avuto modo di svolgere con la collaborazione del Gruppo Speleologico Montagna Pistoiese e G. Speleologico CAI Varallo, un corso Avanzato di torrentismo. Il corso che è stato svolto in terra ligure, e più precisamente a Rocchetta Nervina ad Imperia, è stato diretto dal Ns. INS Sainaghi Riccardo.
Sempre Riccardo come Direttore ma con i Gruppi di Adunaza è stato impegnato in agosto, presso il Caves di Pogliana di Bisuschio, con gli esami di accertamento per aspiranti Istruttori e Istruttori Nazionali di Speleologia.
Nel mese di settembre a Oliena (Nu) in Sardegna è stato frequentato da Fanchini come allievo e Sainaghi come INS docente il Corso Nazionale di Perfezionamento Tecnico.
Nel mese di ottobre-novembre, abbiamo organizzato invece presso la ns. sede il corso di introduzione alla speleologia con 6 allievi partecipanti.
Come tutti gli anni non sono venute a mancare attività tematiche didattiche in grotta accompagnando sia gruppi dell’Alpinismo Giovanile che privati anche in grotte fuori provincia tra cui: Arma Pollera (SV) , Grotta Tacchi/Zelbio (CO), miniere di Brosso a Ivrea.
Per quanto riguarda l’attività di campagna ed esplorazione una buona parte delle opere svolte è stata dedicata alla messa in sicurezza delle grotte utilizzate per gli esami di accertamento Istruttori e alla possibile congiunzione tra Cima Paradiso ed il complesso Schiaparelli – Via Col Vento.
Per quanto riguarda Cima Paradiso-Schiaparelli, va sottolineato che i lavori si protraggono già da quasi 5 anni ma che ancora ad oggi non si è riusciti nell’impresa di congiunzione. Siamo vicinissimi, infatti con la recente scoperta di nuove gallerie poco dopo il primo pozzo in Schiaparelli, si sente il suono del martello se battiamo sulla roccia e ci si può comunicare tramite radio trasmittente, ma la galleria al momento non c’è.
Oltre alle grotte carsiche, attività esplorativa è stata svolta anche in cavità artificiali ed in particolare presso la Miniera Cavallizza di Cuasso al Monte e presso un pozzo artesiano venuto alla luce a seguito di lavori edilizi nel comune di Gallarate (VA).

Giornata Ecologica 2010

2011 Se l’anno 2011 sarà ricordato come l’anno della crisi, dal nostro punto di vista speleologico lo archiviamo come un annata eccezionale da non dimenticare.
Dopo anni di scavi e ricerche, siamo finalmente riusciti a collegare il complesso Schiaparelli Via Col Vento alla grotta di Cima Paradiso portando tale complesso ad una massima profondità di -710 metri con circa 9 kilometri di cunicoli e gallerie.
Conclusi anche i lavori di esplorazione e studi presso la miniera Cavallizza di Cuasso al Monte ove è stato scoperto da un nostro componente del gruppo (Paolo Gentile), esperto di mineralogia, in collaborazione con diverse università di Milano un nuovo minerale che attualmente e’ unico al mondo (la Chukhrovite-Ca).
Le nuove leve del corso speleo 2010 non si sono allontanate, come spesso capita, ma partecipano attivamente alle attività speleologiche muovendosi autonomamente e nei mesi estivi hanno svolto un grandioso lavoro di mappatura e catalogazione di cavità esistenti sull’altipiano delle Platigliole – Passo dello Stelvio (SO). Grazie alla loro influenza, il corso speleo 2011 è stato record con 14 partecipanti.
Come da sempre durante l’anno non sono venute a mancare le varie attività didattiche rivolte ai neofiti spesso in collaborazione con le associazioni CAI di Alpinismo Giovanile (CAI Casorate, Abbiategrasso, Bovisio Masciago, Melzo e Melegnano) , quest’anno per la prima volta oltre alla normale “gente comune”, siamo stati interpellati da un gruppo di sole ragazze intente a festeggiare un controverso addio al nubilato in grotta. Molto particolare, istruttivo didatticamente e molto ben corrisposto è stato il risultato finale.
Nel periodo estivo abbiamo collaborato con i gruppi di Adunanza alla realizzazione della Festa dello Sport con uno stend espositivo e con attività dimostrative presso la Villa Cagnola del Parco di Campo dei Fiori situata in località Rasa di Varese.
In occasione del festeggiamento dei 150° dell’unione di Italia, sulla torre dell’ex acquedotto presso la piazza di Ossona (MI) è stata ubicata in quota una enorme bandiera di italia. Gli speleologi hanno avuto l’onore di raggiungere, risalendo su corda in quota, il luogo dove era posizionata la bandiera tricolore e, mentre le autorità del paese commentavano l’impresa e la banda suonava l’inno italiano, noi speleologi la srotolavamo esponendola al pubblico sottostante
Durante l’anno Il ns. INS ha partecipato come istruttore docente al Corso Nazionale di Perfezionamento Tecnico svoltosi a Levigliani LU , e allo stage di torrentismo.

2012 Riassumendo in poche parole, definirei il 2012 un’annata didattica.
Riccardo Sainaghi ha diretto e svolto il 2° Corso di Introduzione al Torrentismo con 8 allievi, ha partecipato come Istruttore docente al corso Nazionale di perfezionamento tecnico in Val di Ledro e sempre come INS docente agli esami per specializzazione al Torrentismo a Finale Ligure.
Con il patrocinio del Parco di Campo dei Fiori, abbiamo contribuito all’organizzazione a Clivio con la collaborazione del Gruppo Speleologico Prealpino e Orobico al 1° Corso regionale di accertamento Istruttori Sezionali alla Speleologia e al Torrentismo.
Allo svolgimento di questo corso siamo stati impegnati in maniera massiccia: 1 Istruttore Nazionale docente in qualità di Direttore, 2 Istruttori di Speleologia docenti, 3 Istruttori Sezionali docenti e 2 allievi che a fine corso hanno ottenuto il titolo di Sezionale al Torrentismo. Ottima anche la partecipazione degli allievi con 9 aspiranti sezionali alla speleologia e 6 al torrentismo. La chiusura del corso con l’assegnazione degli attestati è stata svolta presso la sede del Parco di Campo dei Fiori in concomitanza della riunione degli speleologi Lombardi.
Durante l’estate Riccardo ha frequentato in Sicilia il corso nazionale di speleologia in ambiente vulcanico.
Nel corso degli anni il ns. gruppo è cresciuto qualitativamente, aprendo il raggio d’azione a più discipline. Abbiamo iniziato con le grotte artificiali esplorando miniere, sotterranei e similari per poi intraprendere anche l’attività del torrentismo dove ad oggi abbiamo 1 INST e 2 ISezT. Quest’anno, Samuele Sozzi e Nardin Paolo Luca hanno frequentato e superato il corso propedeutico di Speleosub: nuova disciplina che ci auguriamo che con il tempo cresca.
Nei mesi di settembre, ottobre e novembre, il classico corso di introduzione alla Speleologia con 6 allievi.
Durante l’anno escursioni didattiche in grotta con principianti e varie associazioni CAI dell’Alpinismo Giovanile. A tal proposito è da segnalare l’escursione oltre regione nei pressi di Vicenza al Buso della Rana.
Ad Ossona, durante la manifestazione della festa dello Sport, abbiamo partecipato, con enorme successo di attrazione e presenza di bambini, con un ns. stand. Sfruttando la parete della torre dell’acquedotto, attrezzata con delle calate, i bambini hanno avuto modo di potersi divertire arrampicandosi sulle corde con i bloccanti speleo in tutta sicurezza. Abbiamo inoltre costruito con dei pannelli in legno una finta grotta con delle pareti mobili a simulazione delle possibili strettoie.
Per quanto riguarda i lavori di ricerche esplorative in grotte naturali, non abbiamo nulla di eclatante da segnalare, mentre per quanto riguarda le cavità artificiali abbiamo concluso i lavori di ricerca e studio alla Miniera Cavallizza dove lo scorso anno abbiamo contribuito alla scoperta del minerale attualmente unico al mondo di Chukhrovite-Ca.
Abbiamo invece intrapreso dei lavori di ricerca presso le miniere di Valvassera ed in queste ultime dobbiamo segnalare la scoperta di alcune gallerie rimaste chiuse ed ignote dalla loro dismissione, ovvero circa 100 anni fa, ma ritenendo di essere solo in una fase iniziale di studio, confidiamo essere il 2013 positivo al tal senso.
Nel mese di dicembre ad un anno dell’avvenuta congiunzione tra le grotte di Cima Paradiso e Schiaparelli, abbiamo festeggiato l’evento con una iniziativa commemorativa ad un ns. compagno speleologo Aldo Scoglio del CAI di Saronno che durante l’anno è venuto a mancare. Assieme a tutti i gruppi di Adunanza abbiamo posizionato presso la Sala degli Angeli una targa in suo ricordo dedicandogli il ramo di congiunzione.

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2013 Ogni annata ha una storia a sè e, sebbene le iniziative siano cicliche e si ripetano, le conclusioni ritraggono aspetti differenti. Lo scorso anno era stato definito un anno didattico, il 2013 invece è stato quello del cambio generazionale. Le nuove leve infatti organizzano ormai escursioni in grotta e in miniera in modo autonomo, ampliando il nostro raggio d’azione anche alle cavità situate fuori provincia, collaborando a volte con altri gruppi lombardi nel comasco e nella bergamasca, estendendo il raggio d’azione anche alle cavità artificiali di interesse storico-sociale, ricordando che la speleologia non è solo grotta! In merito, segnaliamo l’apertura di uno spazio su facebook dedicato alla condivisione di esperienze di esplorazioni sotterranee di tutti i tipi, creato e gestito da Daniele Pellizzaro e Cristian Mazzucchelli nell’ambito dell’UNEX Project (Underground Exploration Project), con lo scopo di “documentare per conservare – studiare per valorizzare” come recita il loro leitmotiv. In tale contesto, gli stessi hanno recentemente effettuato sopralluoghi presso il Campo della Promessa, ex area dell’aviazione militare di inizio secolo, sito nel territorio di Lonate Pozzolo, ricostruendone le vicende storiche e l’impatto sulla popolazione locale, ridando luce all’intero complesso, in particolare alle strutture sotterranee, principalmente bunker antiaerei, ormai misconosciuti. L’esito della ricognizione è stato documentato anche dalla Rai, in un servizio televisivo andato in onda sabato 15 marzo 2014 al “TgR–il settimanale”, disponibile all’indirizzo www.youtube.com/watch?v=tbOJ4awvZkU
A livello escursionistico in primavera, siamo stati poi nel Corchia in Toscana.
Salvatore Paladino e Silvia Ropa hanno frequentato il corso di rilievo ipogeo organizzato dal Gruppo Grotte le Salamandre di Sesto Calende e il Ns. INS Sainaghi ha partecipato come docente in corsi nazionali svolti in Liguria e Toscana.
Con i ragazzi dell’Alpinismo Giovanile del CAI di Casorate, abbiamo fatto visita per la prima volta alla Grotta Europa nella Bergamasca. Essendo una grotta piccola che consente un accesso limitato a gruppi di poche persone alla volta, abbiamo allestito una palestra di roccia nell’androne di accesso al Buco del Corno (altra grotta situata nelle immediate vicinanze) per intrattenere chi aspettava fuori. Solite escursioni didattiche si sono svolte al Frassino invece, con Il Giovanile del CAI di Boffalora e alcuni gruppetti privati che, visitando il nostro sito internet durante l’anno, ci hanno interpellato.
Ad Ossona nel mese di Giugno, come lo scorso anno, in occasione della “Notte bianca dello sport”, abbiamo permesso ai ragazzi, una volta indossato l’imbrago, di potersi arrampicare con le tecniche speleologiche su alcune corde fissate alle pareti delle torre della Piazza ossonese.
Sempre in Giugno abbiamo tenuto il 4° corso di introduzione al torrentismo con 5 allievi, mentre in autunno è partito il 26° corso di introduzione alla Speleologia con 8 allievi.
Durante alcune serate tematiche, con l’ausilio di audiovisivi e filmati, Riccardo ha presentato “Cosa fanno gli Speleologi?” riscuotendo un buon successo. L’iniziativa infatti è stata ripresentata più volte ed in località diverse durante l’anno ed ha costituito pretesto per pubblicizzare anche la ns. attività di canyoning. Con la stessa finalità, la divulgazione speleologica, Roberto Piatti ed Antonio Moroni hanno presenziato poi ad una puntata di un programma di turismo locale, diffuso da una radio locale.
Nessun dato di rilievo invece riguardo nuove esplorazioni in grotte naturali mentre possiamo dire di aver fatto un grosso passo avanti nelle esplorazioni e ricerche presso la miniera di Valvassera collegando un nuovo ingresso alto con il resto del complesso noto.
Il nuovo anno è iniziato invece con una serie di uscite tecniche, in palestra o grotta, dedicate ad approfondire le tecniche d’armo, per quanti in estate intenderanno frequentare il corso di perfezionamento tecnico. Anche il rilievo ipogeo con tecniche di restituzione grafica digitale continua ad interessare e ad essere oggetto di aggiornamento: M. Venegoni e S. Paladino hanno recentemente preso parte ai corsi di livello base ed avanzato sull’utilizzo di C-Survey, un applicativo dedicato, che sta riscuotendo un largo impiego nel campo.

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2014 L’annata 2014, per noi Speleo si è aperta con un evento eclatante che ci ha reso molto orgogliosi: l’elezione a Presidente di Antonio Moroni, socio storico e pilastro del nostro gruppo, chiamato a rappresentare tutta la Sezione. Del resto, sebbene la Speleologia sia una disciplina meno frequentata di altre all’interno del panorama CAI, il Gruppo Grotte Gallarate anche lo scorso anno ha dimostrato di essere attivo e partecipe con un bel gruppo di militanti, sia a livello interno, che a livello centrale, attraverso la partecipazione a commissioni tecniche e assemblee degli organi regionali (OttO/ FLS). Inoltre, attualmente possiamo ritenerci la realtà con più titolati della Lombardia e, nello scorso anno, abbiamo acquisito ulteriormente :
– un secondo Istruttore Sezionale di Torrentismo, Serena Grassilli che, aveva già ottenuto il titolo in precedenza, ma pur frequentando da anni il nostro gruppo ed essendo cresciuta nel vivaio gallaratese, fino al 2013 risultava formalmente iscritta nella sezione di Olgiate;
– un nuovo Istruttore Sezionale di Speleologia, Samuele Sozzi, che ha superato egregiamente l’esame di verifica, quest’estate.
Ci piace pensare che, un organico così fortemente qualificato, sia in parte anche il frutto dell’ investimento nella formazione e nella didattica, che ha orientato, ormai da un po’ di tempo, le scelte e gli sforzi del gruppo e ha portato spesso a dedicare le uscite proprio all’approfondimento delle tecniche d’armo, alla crescita delle giovani leve e dei soci meno esperti.
I nostri Istruttori Nazionali e Sezionali sono stati poi puntualmente impegnati sia in corsi di aggiornamento personale (Rilievo digitale, Geologia, Meteorologia) anche fuori regione, a mantenimento del titolo, sia nella partecipazione, come docenti, a:
– esami di accertamento per Istruttori Sezionali (organizzati in provincia),
– corso di perfezionamento tecnico (in Veneto- Liguria),
– corso di introduzione al Torrentismo organizzato dal Cai di Sesto Calende( il precedente anno la nostra Sezione non ha potuto attivare direttamente la proposta per questioni organizzative).
In autunno è partito l’ormai tradizionale Corso di Introduzione alla Speleologia, con cinque iscritti, giovani e motivati. Per la predisposizione e realizzazione delle lezioni, hanno prestato la loro preziosa collaborazione i soci S. Sozzi, L. Palazzolo e C. Mazzuchelli, affiancando i titolati e approfondendo le tematiche classiche con le rispettive competenze specifiche.
Intensa è stata anche l’attività di accompagnamento, concentrata principalmente in primavera: in particolare, con i ragazzi dell’Alpinismo Giovanile del CAI di Casorate, abbiamo fatto visita alle Miniere di Dossena, nella bergamasca, mentre il classico accompagnamento alla Grotta del Frassino è stato proposto al CAI di Inveruno e Vittuone, agli Scout di Legnano e a piccoli gruppi di privati che ci hanno contattato.
Il Comune di Ossona ci ha conferito una pergamena al merito per aver partecipato alla manifestazione La notte bianca dello sport, dove con uno stend fieristico e sfruttando la torre dell’ex aqcuedotto, abbiamo allestito una palestra, permettendo ai ragazzi, una volta indossato l’imbrago, di potersi arrampicare con tecniche ed attrezzatura speleo. Siamo stati ugualmente presenti all’analoga iniziativa tenutasi a Gallarate, Prova il tuo sport.
Nell’ambito di un’ iniziativa della Sezione rivolta al pubblico, abbiamo quindi fornito supporto durante la visita alle trincee del M.te S. Martino.
A livello esplorativo, l’attività è stata relativa: in estate abbiamo intrapreso lavori di scavo sul M.te di Campo dei Fiori, presso la grotta XXV Aprile, avendo individuato una via di possibile prosecuzione della stessa e collegamento con le altre cavità del sistema esistente sul massiccio, ma il lavoro intrapreso si è presto rivelato lungo e difficoltoso e al momento, i risultati ipotizzati non sono stati conseguiti. Un gruppo di nostri giovani si è poi cimentato con successo nella discesa al fondo della grotta Schiapparelli, a meno 710 m di profondità, impresa che da un decennio non veniva più affrontata dal gruppo per l’impegno non indifferente richiesto.
Tra le uscite fuori casa, segnaliamo nel mese di novembre la visita alla bella grotta dell’ Arenaria, sita nel parco naturale del monte Fenera, in Piemonte.
Entrambi gli eventi sono documentati sul sito di Unex project, curato da tre dei nostri soci, ed il primo ha avuto risonanza anche su Varese News.
Grazie all’aiuto del socio Venegoni, è stato infine rinnovato il sito istituzionale del Gruppo. Alex Briatico ha invece aperto una pagina Facebook dedicata.

2015 Anche per il 2015, il bilancio dell’attività sociale del Gruppo Grotte della Sezione CAI di Gallarate, può sostanzialmente definirsi positivo: siamo infatti una realtà sempre più numerosa, motivata e partecipe, come testimoniano la vivace frequentazione della Sede durante gli incontri infra-settimanali, l’adesione alle uscite programmate, la disponibilità a collaborare per la realizzazione di iniziative ed eventi sociali, l’interesse individuale all’approfondimento delle tematiche connesse alla disciplina e alla crescita personale, attraverso formazione ed aggiornamento.
Non c’è stato, nemmeno quest’anno, tempo di annoiarsi: le giovani leve si sono dimostrate infatti intraprendenti e propositive ed hanno fornito stimoli nuovi a tutto il gruppo. Pertanto, durante buona parte dei fine settimana sono state messe in campo, quasi regolarmente, escursioni pur finalizzate a scopi diversi.
Per consolidare ed approfondire le tecniche d’armo dei più “giovani” del gruppo, sono state organizzate varie palestre d’armo, sia all’esterno, in pareti attrezzate (Cunardo, Cairate, Arcisate), che in grotte del varesotto ( Remeron, Marelli ), cercando di ampliare la conoscenza della realtà ipogea locale; ci si è poi avventurati in alcune grotte nella bergamasca (Frank Zappa, Rotella, Tamba di Laxolo), nel comasco( Zocca d’ass), anche allo scopo di individuare nuovi contesti da utilizzare per la didattica o come mete per gli accompagnamenti. Un gruppo di noi si è poi spinto fuori regione, in Veneto, per esplorare sotto la guida del gruppo speleo di Marostica ( Cai di Bassano), complessi maggiori e minori del vicentino, quali il Buso della Pisatela e Buso delle Anguane.
Altre uscite infine sono state dedicate ad esplorazione, disostruzione e scavo sul Campo dei Fiori, concentrando gli interventi prevalentemente in Grotta dei Giurati, alla ricerca di sviluppi ulteriori ed ev. collegamenti con i sistemi carsici già noti, individuando e aprendo un nuovo ingresso ma senza tuttavia portare, per ora, a nulla di significativo.
Negli ultimi anni, alcune delle attività del GGG convergono con quelle di Unex Project, gruppo fondato da alcuni dei nostri soci e che persegue attività autonoma di ricognizione della realtà ipogea, soprattutto locale. Nell’ambito dello stesso, sono state effettuate parecchie uscite mirate alla riscoperta e valorizzazione degli ipogei artificiali presenti sul territorio della provincia, con particolare interesse per le miniere. In tal senso, meritevoli di segnalazione sono il lavoro impe-gnativo di topografia e rilievo, intrapreso presso l’ Antro delle Gallerie (Induno Olona) ed ancora in atto, l’attività di ricerca e documentazione sulle Miniere di Valvassera, con realizzazione di un documentario, reso possibile grazie anche ad interviste a testimoni del luogo.
Esplorazione e rilievi sono stati condotti anche presso il Monastero San Michele di Lonate Pozzolo e la chiesa del S. Cuore di Casorate. Unex Project, attraverso il proprio sito, in più occasione ha contribuito a diffondere nostre iniziative, lavorando parallelamente per sensibilizzare alla valorizzazione e tutela degli ambienti ipogei. Alcune loro esperienze sono state presentate durante il corso di introduzione 2015, per la valenza didattica.
L’impegno del gruppo speleo si è sostanziato poi anche a livello di Sezione, collaborando con le altre realtà del Cai gallaratese per la realizzazione di eventi rivolti all’esterno, anche in collaborazione con l’amministrazione comunale.
In primavera, siamo stati in prima linea nella realizzazione dell’escursione didattica promossa dalla Sezione e rivolta al pubblico cittadino “Sulle Tracce del Besanosauro: tra spiagge e pervinche”; contestualmente ad EXPO e all’apertura di Info Poit a Gallarate, abbiamo collaborato con il Comune, presidiando lo sportello e presentando tra le proposte cittadine, anche l’offerta CAI; per ultimo abbiamo organizzato una serata all’interno del ciclo di proiezioni CINECIME, presentando al pubblico esperienze di torrentismo estremo e speleologia glaciale e riscuotendo una discreta affluenza .
Anche l’ ormai consueta attività di accompagnamento in grotta è stata intensa: al Frassino si sono svolte visite guidate sia con privati, che ci hanno contattato tramite sito in diversi momenti dell’anno, che con i gruppi CAI di Bovisio Masciago (Alpinismo Giovanile) e Melzo; per l’Alpinismo Giovanile di Giussano abbiamo progettato invece una gita alle miniere di Dossena.
Nel mese di Luglio, come ormai tradizionalmente, siamo intervenuti nella Festa dello Sport di Ossona, attrezzando la torre dell’acquedotto per far sperimentare ai bambini la risalita su corda con tecniche speleo.
A conclusione, due parole vanno spese per illustrare infine le iniziative didattiche e di formazione individuali.
A settembre è partito il 28° Corso di introduzone alla speleologia, che ci ha regalato grandi soddisfazioni, sia perchè all’organizzazione e gestione delle lezioni hanno contribuito in modo davvero significativo i nostri membri più giovani, portando ciascuno le proprie competenze specifiche ed elevando livello e qualità dell’offerta, sia perchè abbiamo registrato l’iscrizione di ben 12 allievi, tutti motivati e con un buon livello di preparazione atletica. Molti di loro hanno continuato a frequentare la Sezione e a partecipare alle nostre uscite, anche a corso ultimato.
In estate abbiamo acquisito un ulteriore Istruttore sezionale di torrentismo, Grassili Elisa, che ha superato positivamente gli esami di accertamento tenutisi in Val Sesia.
Buona è stata anche l’adesione individuale a corsi di formazione/aggiornamento attivati sia a livello nazionale che locale: Luca Nardin ha frequentato il perfezionamento tecnico a Sigillo (PG), con ricaduta positiva su tutto il gruppo; Sainaghi, Grassilli Serena e Fanchini hanno presenziato al Corso Nazionale di Meteorologia di Genova; Venegoni Marco ha partecipato all’ workshop sui chirotteri attuatosi a Cunardo, organizzato dalla Federazione Speleologica Lombarda (FSLO) in collaborazione con l’università dell’ Insubria e, succesivamente con Crespi Alice, Ropa Silvia e Palazzolo Luca, a Speleopaleo, evento didattico, incentrato sulla paleontologia con base logistica a Clivio ed escursioni alle grotte di Fontana Marella e Bifora.
Insomma, …la voglia di crescere e migliorare non manca!
Ci affacciamo con entusiasmo al nuovo anno, per il quale abbiamo già predisposto un corso nazionale di aggiornamento valido per istruttori di speleologia sulle tecniche di analisi geofisiche e chimiche per la caratterizzazione dell’aerologia ipogea, che si attuerà nel mese di Luglio 2016, e il Corso di Introduzione al torrentismo, che si svolgerà tra maggio e giugno, preceduto da un openday, in data ancora da definirsi.

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2016 Il 2016 ha visto il Gruppo proiettato fin dall’inizio all’organizzazione e predisposizione di due eventi in particolare: il corso nazionale “Tecniche di analisi geofisiche e chimiche per la caratterizzazione dell’aerologia ipogea” e il Corso di introduzione al torrentismo, che da due anni mancava all’appello tra le consuete proposte formative del ns. Gruppo rivolte al pubblico.
Circa il primo, volutasi organizzare a seguito della laurea in questa materia e dagli studi conseguiti dal Ns. Luca Palazzolo, l’impegno, non da poco, è stato essenzialmente su due fronti: quello logistico-organizzativo, teso nel trovare una sede adeguata ed individuata nell’Ostello di Panperduto a Somma Lombardo e a prendere il contatto con altri relatori esperti in questo settore.
Per comprenderne le necessità; quello più propriamente scientifico, è stato inoltre necessario testare sul campo le tecniche e gli strumenti in oggetto, trovando collaborazioni funzionali all’interno e al di fuori del ns. gruppo.
Grazie all’attivazione un po’ di tutti i soci, alla collaborazione e supporto del G. S. Varese, Gruppo Grotte CAI Novara e Carnago e alla disponibilità dei proff. Cella, Miragoli, le speleologhe Crespi Alice, Lia Botta, e l’illustre “ conosciutissimo” fisico Giovanni Badino è stato possibile effettuare rilievi dei flussi d’aria e prove con traccianti aeriformi specifici, nei maggiori complessi del CdF, (Schiapparelli, Marelli, Mattarelli). Cosi facendo abbiamo riacceso lo storico interesse per la ricerca di un possibile sistema ipogeo comune di collegamento portando all’acquisizione di nuovi dati interessanti, ad oggi ancora in fase di elaborazione. Il corso è stato poi Patrocinato dal Parco del Ticino, Parco di Campo dei Fiori, dalla Società Astronomica Giovanni V. Schiaparelli, dal Consorzio Est Ticino Villoresi e dalla Federazione Speleologica Lombarda registrando ben 19 partecipanti. E’ ns. orgoglio e soddisfazione, l’interesse suscitato, la qualità della proposta, la ricaduta interna in termini di formazione e le porte lasciate aperte su possibili scenari di ricerca …
Il Corso di introduzione al Torrentismo invece, mancava all’appello da due anni: è stato riattivato nel 2016, preceduto da un Open Day torrentistico a maggio, che ha registrato una buona affluenza di persone, poi a giugno si è svolto regolarmente in corso con 7 iscritti. A condurlo Riccardo Sainaghi ma tutti i meriti vanno a Serena Grassili, divenuta poi a settembre neoistruttrice di torrentismo superando gli esami. Durante il corso, ha saputo creare un buon clima, alimentando l’interesse con proposte graduali e piacevoli, ed anche a corso terminato è stata brava nel coinvolgerli in altre iniziative costruendo i presupposti per una frequentazione duratura.

Per tutto l’anno, sono proseguiti gli impegnativi lavori di documentazione, scavo e rilievo dell’ Antro delle Gallerie, con frequenti uscite da parte dei soci di UNEX Project, che, sempre attivi anche nell’esplorazione delle cavità artificiali, stanno acquisendo sempre maggiori conoscenze e competenze tecniche, utili a tutto il gruppo in vari contesti. In maggio per es, il team di UNEX, con Luca Palazzolo, ideatore dell’evento, ha partecipato ad un ciclo di serate didattiche presso l’ Università del Tempo Libero di Senago (“Dentro la terra, dentro la storia”) ; Alex Briatico si è inserito quest’anno nel progetto Tu.Pa.Ca. (Tutela Patrimonio Carsico) e collabora all’ aggiornamento e pubblicazione del catasto delle grotte a livello regionale (FSLo), per conto della nostra sezione; Mazzucchelli C. – Briatico A. – Bertesago S. e Tamolli E. anche in questa edizione, hanno garantito il loro prezioso aiuto nella didattica per quanto concerne: i primi la cartografia e il rilievo ipogeo, mentre i secondi in una lezione dedicata allo studio delle cavità artificiali.
“documentare per conservare – studiare per valorizzare” come recita il loro leitmotiv. In tale contesto, gli stessi quest’anno si hanno effettuato sopralluoghi l’ex monastero San Michele a Lonate Pozzolo e nello specifico l’analisi del pozzo al centro del chiostro, portando avanti il processo di valorizzazione del sito avviato nel 2015 di concerto con l’Amministrazione Comunale.
In estate l’organico istruttori si è allargato: i soci Nardin, Palazzolo, Crespi , hanno sotenuto l’esame di accertamento per ISS svoltisi al Pian del Tivano CO (cui hanno preso parte anche Venegoni,Moroni e Petrosino come docenti), con esito positivo e, fin da subito si sono messi in gioco, sia offrendo aiuto concreto nell’organizzazione delle attività sociali, sia effettuando proposte autonome e dimostrando di essere in grado di gestirle correttamente. Anche grazie al loro contributo si è attuato regolarmente il 29° Corso di introduzione alla speleologia, con cinque partecipanti, tra settembre e novembre. E’ doveroso sottolineare che negli ultimi anni, i giovani hanno partecipato alla gestione della parte teorica del corso in maniera sempre più significativa e qualificata, alleggerendo il carico degli istruttori, con entusiasmo e motivazione.
Tra un appuntamento e l’altro, va anche elencato un Corso di biospeleologia valido come aggiornamento effettuato da due ns. istruttori e non sono mancati alcuni accompagnamenti (privati e alpinismo giovanile- CAI di Giussano), uscite dedicate ad escursioni in grotte meno note sul C d F (Scondurava, Marelli, Bifora, Shangai,) o nelle province limitrofe (Monte Fenera, Pian del Tivano, bergamasca), sopralluoghi, esplorazioni e scavi nelle grotte note, in particolare in Via col Vento, Schiapparelli e XXV Aprile, che da anni si cerca di mettere in relazione.
Dopo un anno proiettato prettamente alla didattica, tra gli obiettivi del prossimo 2017 c’è quello di riprendere con i lavori di ricerca e scavo. Non a caso le ultime escursioni del 2016 sono state effettuate alla grotta XXV aprile (lavoro su un fronte di scavo faticoso ma promettente) ed in Schiapparelli, dove è stato individuato un by pass che permette di aggirare la frana di – 440 percorrendo una galleria più sicura e meno pericolosa.