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A seguito della demolizione di un vecchio stabile è stato rinvenuto
un pozzo di cui non si ricordava l’esistenza.
Il responsabile dell’impresa edile che ha smantellato lo stabile
non essendo competente ma a conoscenza del ns. gruppo, ci ha
interpellati per una esplorazione.
Il pozzo, interamente costruito in mattoni, serviva per l’ acqua
potabile allo stabile e ha un diametro di cm. 90.
Una volta scesi, si è constatato essere profondo 10 metri.
Per poterlo costruire e discendere, allora vi erano stati fissati e
cementati dei pioli in ferro, oggi non utilizzati poiché ruggini e
di poca tenuta.
A circa 4,60 m di profondità, il pozzo scampana raddoppiando la
dimensione portando la sua forma sezionale da tonda a ovale con
le misure di cm. 90 x 180 per una profondità di 3,35 m. circa per
poi ritornare un perfetto diametro
da cm. 90 a 2 metri dal fondo.
Il fondo, completamente asciutto, termina su terra e ghiaia.
Nel pozzo non è stato ritrovato nulla salvo due boccette in vetro
con un tappo in metallo avente lo stoppino, trattasi probabilmente
di pseudo lampade a cherosene che si utilizzavano per ispezionare il
pozzo.
Testo realizzato
da Marco Venegoni.
Immagini realizzate da
Riccardo Sainaghi |